30 + 30
60 inediti di Mocenni
Gualtiero Mocenni / Simone Mocenni

12 /30 aprile 2012
SBLU_spazioalbello

Giovedì 12 Aprile alle ore 18.00, presso SBLU_spazioalbello di via Antonio Cecchi 8, si terrà il secondo incontro con l’arte dei Mocenni.
Si tratta di una mostra della durata di soli due giorni dove verranno presentati 30 lavori inediti dei due artisti.
I dipinti di Gualtiero Mocenni di formato 20×20 provengono dalla sua collezione privata e partendo dagli anni ’50 ad oggi sono rappresentative dei vari momenti della poetica dell’artista.
Gli inediti di Simone Beck “Finis terrae” di formato 30×20 nascono dalla riflessione sullo spirito indomito dell’uomo, che spesso interpreta la fine di quanto esplorato come il punto di partenza per una nuova ricerca.
La mostra conferma la collaborazione tra i due artisti e Susanna Vallebona di SBLU_spazioalbello.
Questo spazio espositivo, unico nel panorama dei luoghi d’arte milanesi, nato nel 2007 senza fini di lucro, ha ospitato fino ad oggi 170 artisti, offrendo visibilità a chi si impegna nella ricerca di una nuova definizione del bello nella nostra società, organizza incontri per discutere delle poetiche del contemporaneo, ospita reading di poesia e teatro.

GUALTIERO MOCENNI (Pola-1935)
Pittore e scultore, ha avuto continue evoluzioni nelle due differenti discipline artistiche. Ha tenuto la sua prima mostra personale nel 1970, a Milano. Da allora fino ad oggi, ha esposto le sue opere nelle principali gallerie del mondo in più di 100 mostre personali ed ha partecipato a più di 35 simposi internazionali di scultura: negli Stati Uniti, in Francia, Spagna, Ucraina, Grecia, Croazia, Slovenia, Messico, Siria, e, naturalmente in Italia. A partire al 1975 le sue opere sono collocate in spazi pubblici in Italia e all’estero. Ripensando alla sua terra e rielaborandola simbolicamente, Gualtiero Mocenni ha iniziato ad indagare, portandole fino alle estreme conseguenze, forme allungate di spiritualità totemica che si impongono in ben 70 piazze e giardini del mondo come obelischi contemporanei. Nel 2006, presso la casa editrice “Signum”, di Bollate (Milano-Italia), pubblica la grande monografia “Mocenni, opere pubbliche-1975-2005” di 240 pagine e nel 2008 la monografia sui sessant’anni di attività come pittore.

SIMONE MOCENNI BECK (Milano-1970)
Pittore e scultore, utilizza nel suo lavoro il “cluster” (grappolo), reminiscenza delle sue composizioni giovanili di musica sperimentale. Artista poliedrico, che dal 1995 pubblica romanzi e raccolte di poesie, Simone Mocenni Beck è presente in numerose collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero. Tra le opere realizzate vanno ricordate le cinque grandi tele collocate a Dubai, UAE, presso gli uffici della Emaar properties, nel 2007, il monumento “Da poeta a poeta”, un monolite alto quattro metri dal peso di venti tonnellate, realizzato per la città di Bjelovar, in Croazia, nel 2008 e la scultura “Faro”, del 2009, in esposizione alla Villa Manin di Codroipo (UD).
Mentre in pittura la libertà è massima e il cluster può distribuirsi variamente, con consistenza e nitidezze diverse, sino alla soglia della smaterializzazione e quindi dell’illeggibilità, nella scultura, invece, la smaterializzazione del segno non può avvenire, poiché la sua fisicità tridimensionale conserva piena concretezza. Nel mese di Giugno del 2009 è uscito per le edizioni Signum di Bollate, un volume monografico sul suo lavoro di pittore e scultore a cura di PierLuigi Senna.