LIRICA D’ARTE
Ciro Agostini / Andrea Capucci /
Laura Pitscheider

8 / 25 giugno 2010
SBLU_spazioalbello

SBLU_spazioalbello propone tre artisti impegnati in un’indagine dedicata alla poesia, resa visibile dal segno e dal colore.
Ciro Agostini, Andrea Capucci e Laura Pitscheider operano in modi diversi, ma le loro creazioni sono accomunate da una forte tensione verso il gesto che traduce le emozioni.
Costruiscono dimensioni atemporali pregne di lirismo e traducono in opera d’arte il lato sensibile che li contraddistingue.

CIRO AGOSTINI
Ciro Agostini nasce a Pavia dove, terminati gli studi universitari di filosofia, frequenta il corso di disegno e pittura alla Civica Scuola d’Arte Arvima. Realizza la sua produzione artistica utilizzando le tecniche tradizionali dell’acquaforte e della puntasecca. Nel 2000 ha inizio la sua attività espositiva. Le sue creazioni sono caratterizzate da una continua ricerca sul segno, interpretato attraverso una gestualità emotiva e lirica che rende i suoi lavori astratti. Un universo bicolore, in cui il bianco e il nero sono fondamentali: è la loro dialettica che costruisce l’immagine fatta di essenza compositiva.
Varia è la scelta dei supporti che utilizza; dal plexiglass alla carta. Parallela è la produzione di sculture, risultato di un suggestivo intreccio di diversi materiali.

ANDREA CAPUCCI
Andrea Capucci nasce a Modena dove vive e lavora. È pittore e scultore. Frequenta a Firenze la Facoltà di Architettura e a Bologna l’Accademia di Belle Arti. Capucci ha un’innata capacità di narrare. Nelle sue opere c’è un mondo onirico, fatto di gesti dai significati profondi e spesso provocatori. Che crei su carta, o su ceramica nulla cambia; il colore ha un carattere malinconico e accentua la sensualità delle figure che sono mute e impersonali.
La sensazione è che recitino in un teatro silenzioso. Le opere di Capucci sono come frammenti di sogno, trasformate e poi raccontate in visioni che scuotono l’animo umano.

LAURA PITSCHEIDER
Laura Pitscheider studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. È artista, giornalista e grafica. Alla fine degli anni ’70 inizia la sua attività espositiva in Italia e all’estero. Il lavoro della Pitscheider è quasi interamente dedicato alla poesia, da anni lavora su un personale percorso di ricerca sulla scrittura.
Nei suoi lavori, indipendentemente dalla tecnica utilizzata, si percepisce il suono delle parole e la vibrazione del colore, anima della forma. Le sue opere sono il risultato di frammenti di vita che hanno lo scopo di far nascere nuovi modi di comunicare, meno convenzionali, ricomponendo pezzi di quotidiano per reinventare il linguaggio di ogni giorno costruendo combinazioni sempre nuove.