SEGNALI DI ESISTENZA
Angela Corti / DAMSS

28 settembre / 15 ottobre 2010
SBLU_spazioalbello

SBLU_spazioalbello propone due diversi straordinari linguaggi artistici, che ci introducono in un mondo di tracce, spunti e emozioni e che scaturiscono da esigenze narrative ricche di sensibilità e di vita vissuta.
La scultura di Angela Corti è tesa a comporre e conciliare polarità contrapposte. I suoi lavori sono costituiti da frammenti di marmo ricomposti e ricuciti tra loro con il filo di ferro.
La tecnica artigianale della fiber art è continuamente reinventata dai DAMSS con la sperimentazione di molteplici materiali assemblati, cuciti, intrecciati, sovrapposti che creano partiture di materia e colore di astratta suggestione.
In mostra illustreranno le loro tecniche particolarissime.

ANGELA CORTI
Nasce a Brescia dove vive. Si laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2004 fonda l’Associazione Culturale Artistica “Dafne”, che organizza eventi e attività didattiche. Ha esposto con regolarità in Italia e all’estero dal ‘99 a oggi. Il suo lavoro è dedicato a esplorare le possibilità offerte dalla materia ( il marmo, la pietra, la carta) volontariamente spezzata e frammentata, che ricuce unendo le parti con filo di ferro o di rame. La forma ricomposta da un rammendo fatto con pazienza e amore è nuova rispetto all’originale e ci offre una visione del mondo fatta di interazione tra contrasti e contraddizioni.

DAMSS
Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori vivono e lavorano a Milano. Entrambi si laureano al Politecnico, Daniela in ingegneria chimica e Marco in architettura.
E’ alla fine degli anni ’70 che avviene l’incontro professionale. Frequentano insieme la Scuola superiore d’arte del Castello Sforzesco dove ampliano le esperienze di lavoro compostitivo con fili metallici e di rame. Da sempre Daniela ha una grande passione per l’arte tessile e una spiccata sensibilità per l’ambiente e il riciclo, Marco ha lavorato
nel settore industriale che gli ha permesso di conoscere le tecniche di lavorazione di svariati materiali.
Combinando con creatività le loro esperienze, realizzano elaborate opere d’arte bi e tridimensionali dedicate al Patchwork, quit, felt e alla fiber art che realizzano utilizzando materiali di recupero.