DIALOGHI CON L’ASSOLUTO
LeoNilde Carabba

14/31 marzo 2017
SBLU_spazioalbello
Inaugurazione ore 18.00

SBLU_spazioalbello propone la personale di una delle artiste contemporanee più significative per ricerca e soluzioni tecnologiche adottate. LeoNilde Carabba, classe 1938, ha attraversato la seconda parte del Novecento con autorevolezza, ha esposto con i nomi più rappresentativi: Lucio Fontana, Bruno Munari, Agostino Bonalumi, Getulio Alviani, Enrico Castellani. Nel 1975 è cofondatrice della Libreria delle Donne di Milano, l’anno successivo con Carla Accardi, e altre artiste, fonda la cooperativa Beato Angelico per discutere e indagare cosa significa essere donna nel mondo dell’arte.

Tutto il lavoro di LeoNilde Carabba ruota intorno alla ricerca del Significato. Si potrebbe definire la sua l’arte Sacra dell’Origine. L’esoterismo dei simboli della Cabala e dei Tarocchi sono il suo linguaggio quotidiano. Capace di destreggiarsi nei più profondi meandri dell’iniziato, la sua pittura ci parla un linguaggio talmente arcaico che ci ammalia, anche quando fatichiamo a comprenderlo. Le sue opere alludono alla trasformazione, e come in alchimia, aspirano allo stadio successivo in continua evoluzione. La tecnica che usa è complessa e avanzata.

Già nel 1966 comincia gli esperimenti sulla rifrazione della luce giungendo ad ottenere, mediante l’uso di microsfere di vetro, una superficie a intensità luminosa variabile secondo l’angolo di visuale del fruitore, senza l’utilizzo di mezzi meccanici. Da qualche anno, oltre alle microsfere, utilizza pigmenti che reagiscono alla luce nera (o di Wood) e ci offrono una visione dell’opera diversa secondo la fonte luminosa che la illumina. Per la mostra allo SBLU_spazioalbello, oltre ad alcuni lavori di grandi dimensioni, ha preparato due nuove installazioni e una serie inedita di trittici e dittici su carta.

LeoNilde Carabba, nasce a Monza il 28 novembre 1938, risiede attualmente a Milano. Ama definirsi “una pittrice ed una viaggiatrice che ama esplorare territori e varcare confini”. Nel 1961 tiene le sue prime mostre personali; da allora espone in numerosi luoghi in Europa e negli Stati Uniti, oggi, con regolarità, in Italia e Germania.


Opere di LeoNilde Carabba in Collezioni pubbliche

Pinacoteca di Termoli – Museo d’Arte di Corciano – Museo di Verrucchio Pinacoteca d’Arte di Soncino – Pinacoteca di Bossico, Bergamo – Pinacoteca di Civitanova Marche – Pinacoteca di Bari – Italian-American Museum, San Francisco – Museo di Città Bolivar, Venezuela – Maison de la Culture, Namur, Belgio – Oud Hospital Muzeum, Aalst, Belgio – Museo d’Arte di Montecatini – Primo Museo d’Arte Moderna, Asyla, Marocco – Museo de Arte Contemporaneo, Ibiza, Spagna


Scritti sulle Opere di LeoNilde Carabba

Pier Giuseppe Agostoni, Donatella Airoldi, Marina Barla, Riccardo Barletta, Enrico Bay, Rolando Bellini, Carlo Belloli, Mirella Bentivoglio, Emilio Benvenuto, Berenice, Silvia Bollino Bossi, Enrico Bonerandi, Rossana Bossaglia, Silvia Bottaro, Dino Buzzati, Domenico Cara, Franco Paolo Catalano, Christo, Jeanne-Claude Christo, Chiara Cinelli, Alfio Coccia, Jacques Collard, Anna Corio, Roberto Crippa, Giuseppe Curonici, Giancarlo Gabelli, Tino Dalla Valle, Alessandra D’Elia, Salvatore di Giacomo, Geroges Fabry, Elda Fezzi, Luigi Paolo Finizio, Antonio Fomez, Lucio Fontana, Giovanna Galli, Greg Gatemby, Patrizia Gioia, Maddalena Gregori, Ami E. Herskovits, Hsiao Chin, Luciano Inga-Pin, LinoLazzari, Valeria S. Lombardi, Marialuisa Magagnoli, Corrado Marsan, Armanda Mavilla, Rollo May, Marino Mercuri, Berto Morucchio, Cristina Muccioli, Italo Mussa, Sandra Orienti, Clizia Orlando, Aldo Passoni, Simonetta Panciera, Valentina Tovaglia, Gianni Pozzi, Mario Radice, Elisabetta Rasy, Pierre Restany, Marcus Roher, Gualtiero Schönenberger, Maria Torrente, Lorenza Trucchi, Alberto Veca, Franco Verdi, Lea Vergine, Lara Vinca Masini, Francesco Vincitorio, Mariano Vitale, Valentina Tovaglia, Pino Zanchi ed altri.