ANIMA POP
Laura Bonagurio

21 maggio/ 7 giugno 2019
SBLU_spazioalbello
Inaugurazione ore 18:00

I graffiti, il fumetto, la caricatura da una parte, gli object trovè, il riuso e il collage dall’altra. Questi gli ingredienti del lavoro di Laura Bonagurio, artista autodidatta outsider dello scenario già ricco e articolato della ribalta milanese.
Appassionata bulimica di tutto ciò che viene considerato arte, senza limiti di pregiudizio, ha nutrito e forgiato una personalità irriverente ed esplosiva.
Le sue creazioni tridimensionali, paesaggi in miniatura o sculture da giacca, rappresentano mondi organici fantasiosi e colorati.
Realizzate con materiali di recupero di vario genere: plastica, perline di vetro, piume o conchiglie, costellano e colorano le pareti dello SBLU_spazioalbello in una teoria di elementi dall’ombra colorata.
La cultura pop affermatasi una settantina di anni fa è ancora vitale e diffusa, forse l’unica forma narrativa in grado di coinvolgere e di farsi apprezzare dal vasto pubblico. Ma se agli esordi rappresentava l’urgenza di riappropriarsi della realtà del quotidiano, di varcare i limiti delle discipline artistiche, di acquisire le modalità degli strumenti della comunicazione di massa e rendere l’arte accessibile a tutti, in contrapposizione con la ricerca introspettiva dell’astrattismo, nell’opera della Bonagurio è linguaggio, mezzo per indagare con ironia le contraddizioni della vita e la condizione della donna nella nostra società.
Ironia e senso del colore che gestisce con maestria nei “cartoongesso” e nei frammenti di tappezzeria che ci sorprendono in un turbine di segni e colore.
Anche i libri d’artista proposti in mostra sono realizzati con materiali inusuali e di recupero, in un’ottica che prevede che tutto abbia un potenziale estetico da scoprire e condividere.

Laura Bonagurio
Nasce a Milano dove vive e lavora. Negli anni ‘70 frequenta “clandestinamente” l’Accademia di Belle Arti di Brera e i corsi di fumetto del centro sociale Santa Marta. Inizia a esporre nel 2007. Nel 2010 è finalista con una sua vignetta al concorso “Note satiriche”e nel 2015 vince il terzo premio del concorso Motomorphosis, Eicma. Espone in mostre collettive in Italia (Milano, Firenze, Salemi) e all’estero in Croazia.